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Code

Otto perle nascoste nel riferimento alle funzioni di WordPress 

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Difficulty:IntermediateLength:MediumLanguages:

Italian (Italiano) translation by Danilo Maccioni (you can also view the original English article)

WordPress per me è come un vasto oceano. Ha una ampia gamma di magnifiche API, alcune fantastiche funzionalità con le quali realizzare quasi ogni tipo di sito web immaginabile.

Ma in questo immenso oceano dei content management system, esistono alcune piccole parti del codice che sono state trascurate. In questa guida, daremo uno sguardo ad otto interessanti funzioni di WordPress.

Questo –speramilmente– si appresta ad essere un'interessante guida per molti di voi. Devo ammettere che sono rimasto sbalordito da alcune funzioni, esclamando "Esiste una funzione per questo?"

Alcune potrebbero essere meno interessanti di altre, ma sono abbastanza sicuro che apprezzerete la lettura dell'articolo e la conoscenza di queste perle nascoste!

Mascherare gli indirizzi email presenti nel contenuto

Vi è mai capitato di aver bisogno di condividere un indirizzo email nel vostro blog WordPress o sito web? Probabilmente si, e se vi siete sempre preoccupati di non venir rintracciati dai robot-spam che perlustrano alla ricerca di indirizzi, numeri di telefono e simili, avete cercato una soluzione per nascondere gli indirizzi email a questi piccoli e malvagi robot.

Ho scoperto che esiste, e un po' lo sospettavo, una funzione interna di WordPress per questo: antispambot().

Utilizzo

Il funzionamento di questa funzione è abbastanza semplice:

Ma ovviamente, non potete scrivere il PHP nel vostro contenuto (a meno che stiate adottando un plugin che lo permetta). Per usare questa funzione nel vostro contenuto, potete usare un bel shortcode come quello che segue:

Usando lo shortcode scritto qui sopra, potete nascondere gli indirizzi email ovunque nei vostri post. Bello, no?!

Dividere le parti prima e dopo il tag More

Questa potrebbe essere la mia favorita fra tutte le perle: la funzione get_extended() ci permette letteralmente di dividere le due parti, prima e dopo il tag <!--more-->.

Utilizzo

Anche il suo utilizzo è piuttosto semplice. Supponiamo vi troviate nel file single.php e dovete mostrare una pubblicità tra l'introduzione ed il resto dell'articolo. Qui vi viene mostrato come farlo nel Loop:

Una soluzione brillante nonché semplice, che non richiede codice aggiuntivo!

Correggere automaticamente la parola "WordPress"

Siamo giunti al "controverso" elemento di questo articolo. La discussissima funzione capital_P_dangit().

Come sapete, la parola "WordPress" dovrebbe essere scritta con le lettere W e P in maiuscolo. Questa piccola funzione "corregge" la scrittura errata della parola.

Utilizzo

Appare come una piccola funzione, il problema è che WordPress è programmato per forzare la sua esecuzione nel titolo del post, nel contenuto e nei commenti. Justin Tadlock ha scritto di questo circa quattro anni fa, lamentando che la funzione danneggiava le URL. Fortunatamente, il problema è stato risolto dalla versione 3.0.1, ma vedo che seguita a danneggiare cose.

Per esempio, se sbagliate a scrivere WordPress in un codice di esempio ed è importante che la "p" sia minuscola, la funzione rovinerà il codice.

Fortunatamente, la soluzione al problema è anch'essa semplice. Aprite il vostro file function.php (o create appositamente un nuovo plugin) ed incollateci dentro il seguente codice:

La mia opinione personale: si, penso che la corretta scrittura della parola "WordPress" sia estremamente importante e mi infastidisco ogni volta che vedo la gente scrivere "Wordpress", ma WordPress non può obbligare la gente a mostrare la parola scritta correttamente.

Scorporare gli shortcode!

Potrebbero esserci alcuni casi in cui necessitate che gli shortcode nel testo vadano omessi: potreste usare parte del contenuto per un'anteprima ad una "pubblicazione successiva", potreste essere passati ad un nuovo tema e voler nascondere il testo degli shortcode che non sono più funzionanti, e così via.

Quando si presentano tali circostanze, strip_shortcodes() viviene in contro.

Utilizzo

C'è un esempio molto bello nel Codex. Ipotizziamo che abbiate bisogno di scorporare gli shortcode nella home page ma di mantenerla nelle altre pagine di contenuti.

Ecco come dovreste usare la funzione strip_shortcodes():

Veloce e facile.

Aggiornare le regole di rewrite

Se siete degli sviluppatori di plugin (o degli sviluppatori di temi che per qualche ragione devono invadere il territorio dei plugin) e avete bisogno di aggiungere una regola di rewrite per una vostra funzione, dovete dire ai vostri utenti di aggiornare le regole di rewrite, visitando la pagina di opzioni Permalink e cliccando sul bottone "Salva i cambiamenti" senza cambiar niente, oppure potete far sì che il vostro codice svuoti le regole di rewrite per conto suo, con la funzione flush_rewrite_rules()!

Utilizzo

Mantenendo l'esempio precedente, ipotizziamo abbiate scritto un plugin che introduce un nuovo tipo di post personalizzato. Oltre all'attivazione e la disattivazione, avete bisogno di aggiornare le regole di rewrite per premettere al vostro tipo di post personalizzato di funzionare:

Il Codex dichiara che svuotare le regole di rewrite è un operazione costosa, in termini di utilizzo di risorse del server. Per questo dovremmo farlo soltanto all'attivazione del vostro plugin o tema.

Questa è probabilmente una delle più note funzioni tra queste perle nascoste, però mi sono reso conto di come molti sviluppatori WordPress sembrino aver dimenticato la sua utilità.

Se avete a che fare con ogni tipo di regola di rewrite (come quando create un nuovo tipo di post o tassnonmia), dovreste ricordarvi questa funzione.

Determinare i visitatori mobile del vostro sito

Come strip_shortcodes(), anche wp_is_mobile() è facile da spiegare: permette di individuare gli utenti che si connetton al vostro sito web per mezzo di dispositivi mobili.

Utilizzo

Uno strumento ottimo per la progettazione web adattiva, secondo me.

Accodare del CSS inline

Vi è mai capitato di dover includere una variabile, uno stile inline per il vostro plugin o tema? Certamente si! Accodare un file CSS esterno per mezzo della funzione di WordPress wp_enqueue_style() (e simili) è abbastanza agevole, ma perde la funzionalità dell'includere gli stili CSS inline.

Bene, almeno questo è ciò che pensavo prima di scoprire la funzione wp_add_inline_style().

Utilizzo

Onestamente, ho ignorato questa funzione per molto tempo. Avrebbe potuto salvarmi diverse volte se l'avessi conosciuta prima.

Controllare se siete nel Loop

Sia gli sviluppatori di temi che di plugin potrebbero aver bisogno di controllare se il loro codice verrà eseguito nel Loop oppure no, Come suggerisce il nome, la funzione in_the_loop() fornisce facilmente una risposta.

Utilizzo

Probabilmente la più semplice da usare tra tutte le funzioni in questo articolo, assieme a wp_is_mobile().

Ricapitolando

Come potete vedere da cosa abbiamo trattato nell'articolo, esistono alcune funzioni abbastanza utili nel cuore di Wordpress e nel Riferimento alle funzioni del Codex. Potreste aver sentito parlare a riguardo alcune di esse, ma scommetto che non le conoscevate tutte, giusto?

Siete a conoscenza di ulteriori funzioni in WordPress come queste? Condividete le vostre conoscenze con noi commentando qui sotto!

E se l'articolo vi è piaciuto, non dimenticate di diffonderlo!

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