Unlimited Plugins, WordPress themes, videos & courses! Unlimited asset downloads! From $16.50/m
Advertisement
  1. Code
  2. WordPress Plugins
Code

Creare un sistema di messaggistica personalizzata in WordPress, parte 1

by
Difficulty:IntermediateLength:MediumLanguages:
This post is part of a series called Creating a Custom WordPress Messaging System.
Creating a Custom WordPress Messaging System, Part 2

Italian (Italiano) translation by Roberta C (you can also view the original English article)

All'inizio di quest'anno, abbiamo lavorato ad una serie di tutorial che coprono il processo di creazione di pagine di amministrazione personalizzate in WordPress. Anche se questa serie non è necessariamente un prerequisito per l'argomento che stiamo per trattare, non sarebbe male rivederlo.

Come preconfigurazione WordPress fornisce un sacco di funzionalità aggiuntive attraverso le sue molte API. Se, ad esempio, si vuole lavorare sull'inserimento di pagine di amministrazione concentrandosi solo sulle opzioni che saranno presentate all'utente, si può farlo utilizzando le Settings API

Ci sono una serie di vantaggi nello scegliere questa particolare API. Alcuni di questi includono:

  • sanificazione e convalida
  • voci di menu personalizzate
  • facilità nell'introdurre pagine di amministrazione
  • lavorare con vari tipi di input
  • automatizzazione della messaggistica all'esito positivo o negativo
  • e molto altro ancora

Ma proprio come abbiamo visto in come creare pagine di amministrazione personalizzate, è possibile anche implementare un sistema che ci permette di impostare messaggi personalizzati, il loro tipo, e quando e dove visualizzarli nella pagina di amministrazione.

Così continuando con lo stesso tema della suddetta serie, vediamo come creare un proprio sistema di messaggistica personalizzato per le pagine di amministrazione. Per fare questo, creeremo un plugin per illustrarne i concetti, registreremo hooks personalizzati con WordPress e vedremo come implementarli.

Come ho già detto, il tutorial precedente non è necessariamente un prerequisito per seguire questa serie, ma se siete nuovi a quanto menzionato sopra, è meglio rivedere la serie prima per avere alcuni fondamenti sull'argomento.

Detto questo, cominciamo.

Che cosa hai bisogno per questa serie

Se hai già letto uno dei miei tutorial precedenti, sai che mi piace iniziare ogni tutorial (o serie, anche) con due cose:

  1. Fornendo un elenco del software di cui avrai bisogno per iniziare.
  2. Fornendo una tabella di marcia di dove siamo diretti così potete decidere si desidera o meno procedere con la serie.

Facciamolo ora.

Il tuo ambiente di sviluppo

Generalmente parlando, questo è quello che ti serve iniziare con il progetto su cui stiamo andando a lavorare.

  • PHP 5.6.25
  • MySQL 5.6.28
  • Apache (o Nginx se preferisci)
  • WordPress 4.6.1
  • Il tuo editor preferito 

Se sei curioso di sapere come procurarti tutto questo, ti consiglio di leggere questa serie.

Non consiglio generalmente un software piuttosto che un altro come migliore opzione perché ce ne sono tante, ma se sei un neofita ti consiglio vivamente la versione gratuita di MAMP. È compatibile con Windows e macOS e dovrebbe quindi essere compatibile con molte delle nostre impostazioni. È facile da usare, facile da iniziare e fornisce tutto il necessario al momento dell'installazione.

La nostra tabella di marcia

Detto questo, ecco cosa tratteremo in questa serie:

  1. In questo tutorial, dobbiamo gettare le basi per il minimo indispensabile del nostro plugin e sapere di che cosa abbiamo bisogno per iniziare.
  2. Nella seconda parte, andiamo a complicare un po' il plugin aggiungendo una pagina base di amministrazione di WordPress. Ci sarà anche da fare una chiamata al hook personalizzato che useremo, anche sul lato server. Butteremo giù anche le basi per le impostazioni del nostro Messenger.
  3. Nel prossimo tutorial, inizieremo ad implementare le impostazioni del nostro Messenger aggiungendo il supporto per i messaggi di errore e di successo nonché coprendo alcuni punti sulla sicurezza.
  4. Finiremo con l'unire tutto insieme, al fine di vederlo in azione e rendere il plugin finale scaricabile e disponibile al pubblico.

Da notare che ogni esercitazione includerà i file sorgente scaricabili; Tuttavia, non saranno necessariamente i file sorgente completi in quanto potrebbero non includere documentazione o altre note. Questo è ciò di cui tratta il tutorial, dopo tutto.

Ma la versione finale includerà esattamente questo.

Iniziamo il Plugin

Ora quindi sappiamo che ci serviranno le seguenti cose per il nostro plugin:

  • una pagina di amministrazione di base
  • una voce di menu per portarci alla pagina di amministrazione
  • un file di avvio per avviare il plugin

Quindi cerchiamo di mettere insieme tutti questi pezzi.

1. la voce di Menu

La prima cosa che vogliamo fare è introdurre la funzionalità che aggiungerà una voce di sottomenu al menu Options nel menu di navigazione del pannello di amministrazione di WordPress.

Per fare questo, abbiamo bisogno di due classi e di un unico file: una classe consentirà di visualizzare il sottomenu, una classe visualizzerà la pagina di sottomenu e un file che visualizzerà il contenuto della pagina.

Prima di fare questo, vi consiglio di organizzare la struttura della directory in questo modo:

The plugins directory structure

Ciò significa che la directory admin avrà una sottodirectory chiamata views. La directory admin avrà class-submenu.phpclass-submenu-page.php. Parleremo della pagina di amministrazione nella sezione successiva.

In primo luogo, diamo un'occhiata a ciascuno di questi singoli file.

class-submenu.php

Questa classe ha il compito di aggiungere la voce di menu alla pagina delle opzioni:

Se hai letto la chiamata API nel Codex, vedrai che questo introdurrà una voce di menu nel menu strumenti tramite "Tuts + Custom Messages" e che ospiterà momentaneamente un titolo che vedremo .

Si noti inoltre la presenza di un metodo init. Questa funzione registra add_options_page con l'hook admin_menu di WordPress, in modo che sia correttamente registrato (e visualizzato) durante il ciclo di vita di pagina di WordPress.

In secondo luogo, questo menu è accessibile da chiunque abbia la capacità manage_options e chiamerà il metodo nel submenu_page che appartiene ad esso.

Il problema? Non c'è nessuna pagina di sottomenù. Quindi andiamo a creare questa classe ora.

class-submenu-page.php

Il codice per questa classe è qui sotto:

La classe Submenu_Page è semplice. Tutto ciò che fa è  visualizzare la pagina settings.php, che esamineremo tra un momento.

Si noti che non tutte le pagine di sottomenù saranno così semplici; d'altronde, la complessità del nostro plugin deve ancora arrivare. Vedremo questo in un futuro post.

2. La pagina di amministrazione

Come la Submenu_Page, così anche la pagina di impostazione è semplice. Infatti, se si ha familiarità con il markup di base, dovrebbe essere facile capire esattamente cosa sta succedendo:

In breve, questo Visualizza semplicemente un messaggio in WordPress che dice che non stiamo andando a utilizzare questa pagina per qualcosa di diverso dal visualizzare messaggi personalizzati.

Dopo tutto, è proprio quello che faremo.

3. Portiamolo alla luce

A questo punto, siamo pronti ad impostare il file di avvio per mettere in moto il plugin. Ecco il file di avvio di base:

Presta attenzione al commento sopra il ciclo foreach. Anche se abbiamo trattato l'autoloading in una serie precedente, faccio come se tu non l'abbia letta.

Una volta fatto questo, dovresti essere in grado di accedere al tuo account di WordPress, attivare il plugin e vedere la seguente schermata:

An example of the administration page

In caso contrario, ricontrolla tutto il codice sorgente confrontandolo con quello allegato a questo post e verifica che tutto sia esattamente come dovrebbe essere.

In caso contrario, apporta le correzioni necessarie e riprova. Se ci vuole qualche tentativo, non preoccuparti. La programmazione può essere un compito un po' frustrante a volte, soprattutto se hai appena iniziato.

Conclusione

Se hai seguito una buona parte del mio lavoro fino a questo punto, molti aspetti potrebbero esserti sembrati familiari. Se così non fosse, allora sono contento di averti a bordo. Mentre stai aspettando la seconda esercitazione, ti consiglio di guardare altri tutorial che ho pubblicato per farti un'idea di ciò di cui mi piace trattare e il mio approccio all'insegnamento di questi concetti.

Sono felice di rispondere a domande attraverso i commenti, puoi visitare il mio blog e seguirmi su Twitter. Di solito parlo di sviluppo WordPress e relativi argomenti.

Fino al prossimo tutorial, studia il codice, scarica i file e prova ad eseguirlo sul computer locale. Nella prossima parte, partiremo esattamente da dove abbiamo lasciato.

Risorse

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Looking for something to help kick start your next project?
Envato Market has a range of items for sale to help get you started.